
L'Associazione Sportiva Cervia è stata fondata nel 1920.
Cominciando l'analisi dal secondo Dopoguerra, vista la difficoltosa reperibilità di notizie nel periodo antecedente, il Cervia si segnala per aver partecipato a 12 campionati consecutivi di Prima Divisione regionale (dalla stagione 1945/46 alla stagione 1956/57), poi a 15 campionati consecutivi di serie D (dal '57/58 al '71/72), in quello che è il miglior periodo della sua storia, a 19 campionati di Promozione di fila, fino alla stagione 1990/91 e poi il salto in Eccellenza regionale.
E in questo campionato i gialloblu hanno dimostrato di trovarsi spesso a loro agio: nel bilancio complessivo figurano due secondi posti a distanza di dieci anni (stagione '92/93, dietro al San Marino e stagione 2002/03, dietro al Cattolica) e due terzi posti (nel '91/92 e nel '95/96). Il secondo posto di due anni fa ha consentito poi al Cervia di accedere agli spareggi per la C2.
Il 2004 segna un anno di svolta per la squadra. Mediaset, per la realizzazione di un innovativo reality-show dal titolo "Campioni - Il sogno" ha acquisito i diritti di immagine del Cervia, e ha seguito le vicende sportive della squadra dilettante per tutta la durata del campionato 2004/05; gare casalinghe ed esterne, oltre agli allenamenti.
Oltre alla enorme visibilità che le telecamere di Italia 1 hanno regalato alla squadra, non sono mancati i successi sportivi che hanno permesso al Cervia di vincere il campionato 2004/05 e di conquistare la promozione in serie D
I record del Cervia
Nel lungo cammino della squadra gialloblu, non mancano i primati e le curiosità. Vediamoli in sintesi:
Maggior punteggio in classifica: 64 punti, Eccellenza '02/03
Miglio piazzamento in classifica: 1° posto Prima Divisione '56/57
Maggior numero reti segnate: 63 gol Prima Divisione '50/51 e '53/54
Minimo numero reti segnate: 21 gol serie D '64/65 e Promozione '81/82
Maggior numero reti subite: 57 gol Prima Divisione '48/49
Minimo numero reti subite: 11 gol Eccellenza '92/93
Massimo numero partite vinte: 20 Prima Divisione '56/57
Massimo numero partite perse: 15 Prima Divisione '48/49 e serie D '61/62
Massimo numero partite pareggiate: 17 Eccellenza '95/96
Lo stadio
A proposito dello stadio, narra la leggenda popolare che a propiziare la sua costruzione fu tale 'Basagnon', un fruttivendolo cervese, il quale, in occasione di una visita a Cervia di Mussolini, a precisa richiesta del Duce su quali fossero le cose che era necessario costruire in città, rispose che serviva assolutamente lo stadio. E così fu. Lo stadio "Dei Pini", ribattezzato Germano Todoli a ricordo del presidente di più lunga durata del Cervia Calcio, è un impianto immerso nella secolare pineta di Cervia, a pochi passi dal centro di Milano Marittima e a neanche un chilometro di distanza dalla spiaggia. Dal 1992 questa struttura è utilizzata anche dall'Equipe Romagna, la selezione dei calciatori senza contratto diretta da Giancarlo Magrini, ora anche direttore tecnico del nuovo Cervia formato reality.
Nel corso dell'estate sono stati fatti diversi lavori di ristrutturazione allo stadio:
Il binomio turismo-sport
Cervia, la cui storia è strettamente legata alla produzione del sale, è una città ideale per la vacanza attiva e per lo sport, in quanto sa coniugare perfettamente l'ampia ricettività turistica con le numerose offerte di pratica sportiva.
Oggi Cervia, con Milano Marittima, Pinarella e Tagliata, raggiunge gli oltre 9 Km di spiaggia è uno dei più rinomati centri turistici italiani, la cui fama ha varcato i confini nostrani; in particolare è il quarto centro italiano per numero di alberghi (392), a cui si aggiungono oltre 4200 appartamenti a destinazione turistica e 5 campeggi.L'enogastronomia e le Terme sono due importanti strumenti di diffusione dell'immagine turistica di Cervia. L'ampia gamma di servizi commerciali e per la ristorazione completa l'immagine di una città che si segnala ed è famosa per le sue discoteche, per i suoi locali in, per lo shopping e per le passeggiate, anche lungo la spiaggia, nella quale si trovano oltre 200 stabilimenti balneari. E in questo contesto, lo sport è uno dei segmenti turistici più rilevanti. A cominciare da Sportur, il grande contenitore di eventi sportivi che dura sei mesi (da marzo ad agosto), una sorta di Olimpiade degli sport da spiaggia e non solo, per proseguire con il golf, sfruttando il campo da 27 buche (il primo costruito nella costa romagnola) che oggi è collegato con il circuito golfistico della regione, la nautica da diporto, il windsurf, lo sci nautico, il tennis (il CT locale ha ospitato in passato anche la Coppa Davis), l'ippica (il Centro Ippico "Le Siepi" è una delle strutture all'avanguardia in campo nazionale), il tiro con l'arco, grazie all'attività della locale Compagnia Arcieri, e gli sport da spiaggia, oltre, ovviamente, al calcio. A Cervia, nel palazzetto, gioca anche la squadra di basket femminile militante in A2.